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Trapano classico
Un semplice trapano elettrico che svolge le funzioni di base quali foratura, avvitamento, svitamento, ideale soprattutto per forare legno, muri e metalli.
Trapano avvitatore a batteria
Se si cerca la versatilità l'ideale è il trapano avvitatore a batteria. Il vantaggio più rilevante consiste
nel fatto che è privo di filo, dunque comodo da trasportare ovunque. I dispositivi moderni hanno inoltre una potenza elevata
per cui sono in grado di effettuare innumerevoli tipi di lavorazione.
Dal punto di visto ergonomico il trapano avvitatore a batteria è studiato appositamente per consentire una buona presa
manuale e per evitare sforzi durante l'utilizzo dell'attrezzo in posizione orizzontale. Ciò che rende versatile questo
strumento è l'alimentazione a batteria a 12,0 V che garantisce una buona autonomia di lavoro, ancor meglio se si dispone
di una batteria di riserva. Il tempo di ricarica completa è di circa 1 ora. L'avvitatore a batteria è provvisto
di mandrino auto serrante bloccante che consente l'immediata sostituzione di una punta con le sole mani. Lo strumento è
inoltre reversibile poiché svita e avvita ed è dotato di un selettore di velocità sulla parte posteriore.
Si tratta di velocità dell'ordine di 460 giri/min 1400 giri/min non a carico.
A livello del mandrino è presente un selettore di regolazione della coppia (frizione) tra diversi valori; altre due posizioni funzionano
da collegamento continuo con il motore (per forare) e da attivatore del percussore (per i fori da muro).
La frizione fa girare a vuoto il motore quando esso raggiunge una determinata coppia, che implica un certo sforzo.
Il meccanismo è simile a quello del gommista che stringe i bulloni delle ruote con l'avvitatore ad aria compressa:
quando i bulloni sono ben stretti non girano più e l'avvitatore emette un rumore simile ad una mitragliatrice
poiché il motore ha raggiunto la coppia massima selezionata e non sforza ulteriormente.
Tale sistema permette di regolare l'intensità di avvitatura desiderata con facilità e sicurezza, sapendo
che l'avvitatore smetterà di forzare inutilmente.
Il trapano avvitatore appena descritto è molto versatile e ben dotato di un elevato numero di punte e di accessori
per l'uso in ogni situazione, anche dove lo spazio non lo consente. Per questa ragione un tale gioiellino dell'utensileria
non deve mancare nel proprio corredo.
Nella foto un particolare esempio di trapano avvitatore ad aria compressa
Trapano a percussione
La maggior parte dei trapani portatili dispongono della funzione percussione, indispensabile per forare cemento e pietra,
mediante l'uso di specifiche punte elicoidali. Avviando questa funzione il mandrino associa al moto rotatorio un rapido moto battente
assiale alla punta, fungendo da martello di massa equivalente a quella del trapano. Oltre ai mandrini in dotazione sono disponibili mandrini
auto serranti di precisione, molto utili per applicare maggiore forza di serraggio della punta senza necessità della chiave.
Se si utilizzano questi mandrini è bene evitare la funzione percussione se non si vuole incorrere a prematura usura del mandrino.
Con l'utilizzo di mandrini a chiave, soprattutto con punte di diametro elevato, è necessario effettuare il serraggio sui 3 punti di
innesto della chiave per via della bassa forza di serraggio che conferisce alla punta la tendenza a ruotare tra le ganasce del mandrino.
Le ganasce hanno superficie temperata o cementata, dunque estremamente dura; se il codolo della punta non è di ottima qualità
subirebbe una tornitura rovinando la superficie. Diversamente, con punte di qualità in acciaio super rapido, il codolo resiste
all'abrasione delle ganasce, generando al più un cambiamento di colore per l'elevata temperatura di attrito.
In caso di mansioni più complesse, sia professionali che di bricolage, è disponibile il trapano portatile studiato
appositamente per forare la pietra e il cemento armato. I fori di grosso diametro nel cemento armato, come quelli necessari a
far passare i tubi dell'acqua attraverso una parete portante, richiede un attrezzo con caratteristiche specifiche, detto demolitore,
dotato di due funzioni selezionabili al momento dell'uso: scalpello demolitore e trapano a percussione. Le specifiche di questo attrezzo,
come ad esempio l'efficienza, ovvero la capacità di perforazione, sono opportunamente riportate dal costruttore. In questa tipologia di
trapani si adottano punte di conformazione diversa da quelle normali, sia per quanto riguarda il codolo, sia nella forma e nell'angolazione
del tagliente che può essere ad inserti multipli, pertanto non compatibili con i comuni trapani.
Trapano a colonna
Trapano la cui incastellatura è costituita da una colonna generalmente di sezione circolare; spesso
è di dimensioni notevoli e può applicare forature di diametro rilevante. La distanza tra l'incastellatura e
l'albero portautensili è variabile.
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